Adesso veniamo alla nota dolente di molti negozi: l’equilibrio del magazzino!!!!!
Ogni volta che il prodotto entra nel magazzino, inizia un ciclo di vita che terminerà quando sarà venduto e quindi sarà uscito dal magazzino.
Questo ciclo vitale si chiama “rotazione del magazzino”.
Immagina semplicemente il punto di un cerchio in cui il prodotto entra nel magazzino, giace per un certo periodo e poi esce, per poi rientrare, giacere e uscire nuovamente, e così via all’infinito.
Questo è il lavoro che un prodotto deve fare per il negozio, un prodotto deve ruotare. Se i tuoi prodotti non ruotano vuol dire che non stai vendendo velocemente ed ecco che si perde il senso di avere un negozio.
La vendita del prodotto genera un margine per il negozio, e per avere tanto margine da riuscire a coprire i costi del negozio e da ottenere profitti, bisogna vendere il prodotto tante volte.
In questo modo il margine generato dalla singola vendita, moltiplicato per tutte le volte in cui lo stesso prodotto viene venduto, aumenta il margine globale che hai a disposizione per coprire i costi del negozio e avere utili.
Se si vuole avere una gestione efficiente non basta quindi vendere tanto ma bisogna anche vendere velocemente.
Che cosa significa vendere velocemente?
Quello di vendere velocemente è un concetto molto semplice. Se il prodotto compirà la sua rotazione più volte, il negozio avrà profitto maggiore, perché ogni volta che completa la sua rotazione dentro il magazzino, genera un margine.
La rotazione del magazzino non è altro che il numero di volte in cui un prodotto è acquistato e venduto in un dato arco temporale.
Quando un prodotto rimane fermo in magazzino troppo a lungo, questo è indice che il prodotto è pigro e non sta lavorando in modo efficiente.
E’ esattamente questo il motivo per cui il negoziante deve calcolare la rotazione del suo magazzino.
Il negoziante che ha in magazzino un prodotto che non ruota, ha utilizzato denaro per merce che rimane ferma e non genera margine. In questo modo il negoziante deve fare molta più fatica a tenere in piedi il suo negozio o a raggiungere un obiettivo di profitto che si è preposto di raggiungere!
Il denaro impiegato per fare scorta di magazzino non lavora, ma rimane immobilizzato dentro al magazzino.
Ecco perché una sana e attenta gestione del magazzino porta ad avere una gestione più efficiente in generale, e migliora il risultato del negozio!
Per misurare la rotazione di un prodotto esiste in economia un indice che appunto si chiama “indice di rotazione del magazzino”.
Cosa serve per calcolare il KPI della rotazione del magazzino?
Vediamo ora come calcolare l’indice di rotazione del magazzino. Ipotizziamo si voglia calcolare la rotazione di magazzino globale, cioè di tutti i prodotti del negozio, del primo trimestre dell’anno.
Questi sono i dati che servono per calcolare la rotazione del magazzino:
- La quantità, cioè il numero di pezzi di prodotto vendute nell’intero trimestre
- La giacenza media di magazzino del trimestre.
Mentre il punto 1.) lo diamo per scontato, vediamo più approfonditamente che cos’è la giacenza media.
Per calcolare la giacenza media del magazzino hai bisogno di sapere quanti pezzi erano giacenti dentro il magazzino alla fine dei tre mesi che, nell’esempio fatto, vuoi prendere in considerazione per il calcolo. Quindi, nel caso del 1’ trimestre, hai bisogno di sapere quanti pezzi avevi ancora in magazzino alla fine di gennaio, alla fine di febbraio e alla fine di marzo.
Sì, devi contare il magazzino, o, se hai un programma che ti carica e scarica le quantità dal magazzino, devi avere un report che ti dica quanti pezzi sono giacenti (quindi invenduti) alla fine dei periodi che stai analizzando.
Formula per il calcolo della rotazione di magazzino:
Pezzi Venduti : Giacenza Media = Rotazione Magazzino
Vediamo come trovare i dati nel dettaglio. Ipotizziamo che in totale nel trimestre tu abbia venduto 1000 quantità di prodotto.
1° Adesso diciamo che le giacenze di magazzino alla fine dei tre mesi siano state queste:
100 pezzi rimasti in magazzino alla fine del mese 1
120 pezzi giacenti in magazzino alla fine del mese 2
80 pezzi giacenti alla fine del mese 3
2° Fai la somma delle giacenze dei tre mesi, quindi:
100+120+80, ottenendo un totale di 300
Poi dividi il totale delle giacenze dell’intero trimestre, cioè 300, per 3 che è il numero di mesi che rientrano nella media che vuoi calcolare.
300 : 3 =100
La giacenza media di magazzino del primo trimestre è di 100 pezzi.
3° Fatto questo, calcoli la rotazione del magazzino prendendo le quantità totali vendute nel periodo, e dividendole per la giacenza media. Vediamo cosa otteniamo, con la formula -> Pezzi Venduti : Giacenza Media = Rotazione Magazzino:
1.000 : 100 = 10 è il tuo indice di rotazione del magazzino
La rotazione di magazzino che cosa ti permette di capire?
Se nel tempo vedi che questo numero aumenta, vuol dire che il tuo magazzino sta girando più velocemente e questo è buon segno. Quando questo indice scende, la tua rotazione sta peggiorando, e questo avrà un impatto negativo sia sulla situazione economica sia sulla cassa del negozio, e quindi sulla liquidità.
Seguendo la stessa logica che abbiamo appena visto, è possibile calcolare la rotazione di magazzino di una singola linea o famiglia di prodotto, del singolo articolo.
Inoltre puoi calcolare la rotazione del magazzino mensilmente, settimanalmente, trimestralmente annualmente, insomma come tu vuoi!
Misurare la rotazione del magazzino permette al negoziante di capire prima di tutto quali prodotti non funzionano, e poi di correggere errori di gestione che diversamente non sarebbe possibile individuare.
Quando la rotazione di un prodotto è troppo bassa, si può valutare di eliminarlo o sostituirlo con un altro articolo, o di spingerlo di più cambiando il modo di comunicare al target.
Tutto questo è volto a migliorare e rendere più sana ed efficiente la gestione di un negozio e a portare risultati economici positivi.