Come fare il camerino di un negozio: I 4 errori da evitare
Ti faccio notare gli errori più comuni e le conseguenze per il cliente:
- Il camerino è troppo piccolo e il cliente si sente come in una cassa da morto;
- La scelta dei colori della superficie che si riflette nello specchio non è giusta e capita che il prodotto sia “camuffato”;
- La posizione dello specchio è scorretta e il cliente è costretto a uscire per specchiarsi nell’area vendita;
- L’illuminazione è sgradevole o peggio ancora fa risaltare le imperfezioni del fisico dei clienti. Il cliente si guarda e non si piace.
Dal mio mestiere ho avuto modo di capire tante altre cose sui camerini, anche gli aspetti culturali.
Ad esempio, una volta mi è capitato di seguire il progetto del flagship di M Missoni a Riyad in Arabia Saudita.
In quel progetto, con mio grande stupore, il camerino non era stato nemmeno richiesto. Questo perché in Arabia Saudita non è permesso alle donne di spogliarsi nei negozi.
Le donne in pratica comprano il capo e lo provano a casa per poi tornare in negozio a fare il cambio, se necessario.
Curioso vero?
Lo sai che anche le dimensioni del camerino vanno definite in base al target di riferimento e al tipo di prodotto?
Si anche questo varia in base a dove si trova il tuo negozio e ancora di più in base al tuo target.
1. Le dimensioni ideali per il camerino di un negozio
In passato mi sono occupata dei progetti in Russia per il brand Isaia Napoli, che vende abiti sartoriali da uomo.
In quell’occasione è stato richiesto espressamente che i camerini dei negozi in Russia fossero i più ampi possibili.
La richiesta deriva dal fatto che l’uomo russo è alto e robusto e ha bisogno di più spazio per provare gli abiti. Questo per dirti che:
In principio non esiste una dimensione massima per il camerino, ma bisogna star attenti alle dimensioni minime.
Le dimensioni minime per il camerino in un negozio di abbigliamento casual da donna sono di 1 metro di profondità – è il minimo per specchiarsi – per 90 centimetri di larghezza.
Ma attenzione, queste proporzioni possono aumentare in base al target di riferimento o al prodotto:
- Esempio 1 – se hai un negozio che vende “taglie comode” anche il salottino prova deve essere più “comodo”;
- Es. 2 – se hai un negozio di abbigliamento da uomo conviene stare un po’ più larghi;
- Es. 3 – se hai un negozio di abiti da sposa devi tener in conto che gli abiti da sposa sono lunghi e ingombranti e il camerino deve essere grande e dovrai pensare anche ad un area per accogliere anche le mamme e le amiche che in genere accompagnano la sposa.
Nella foto qui sotto la scelta del negoziante è stata quella di fare soltanto due camerini ma più grandi, piuttosto che fare quattro camerini piccoli:







