Cos'è il marketing sensoriale nel punto vendita?
Definizione di marketing sensoriale nel punto vendita presa da wikipedia:
è un tipo di marketing che attrae i cinque sensi e li lega ad un determinato marchio. Essi vengono utilizzati per entrare in relazione con i consumatori ad un livello emozionale; infatti, un brand che usa questo tipo di approccio genera determinati sentimenti, pensieri e opinioni che creano un’immagine nella mente dei consumatori.
Per cinque sensi, possiamo definire tutte le facoltà quali vista, udito, olfatto, gusto o tatto attraverso i quali gli umani ricevono degli stimoli provenienti dall’esterno o dall’interno del loro corpo. Il marketing sensoriale consiste in una serie di tecniche che hanno l’obiettivo di sedurre il consumatore, usando i suoi sensi, per influenzare di conseguenza le sue emozioni e il suo comportamento.
Il marketing sensoriale, detto anche branding sensoriale, si collega al cliente in un modo più personale rispetto al marketing di massa. Infatti, è una tecnica che fa ciò che le tradizionali forme di pubblicità non possono fare.
Quest’ultimo è il vero motivo per cui dovresti anche tu usare questo tipo di marketing. Riuscirai a dare un tocco più personale al tuo negozio e quindi a staccarti dalla concorrenza, e dalle grandi catene che spesso fanno un marketing di massa.
Non solo, potrai emergere rispetto a siti come Amazon, Zalando ecc… che possono sfruttare solo le forme tradizionali di pubblicità.
Lo scopo del marketing sensoriale.
E’ far vivere un’esperienza d’acquisto (o nel termine più corretto: customer experience) indimenticabile.
Il cliente vivrà un’esperienza così piacevole che non vorrà più andare via…
Vorrà tornare nel tuo negozio più e più volte diventando così un tuo cliente fidelizzato.
Più il cliente resta nel tuo negozio più aumenteranno le probabilità che acquisti.
Bene, probabilmente stai già pensando: “Da domani mi metto in atto per usarlo mio negozio!”
Ma da dove cominciare per inserire il marketing sensoriale nel punto vendita?


